Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni: il senso del dono è una scelta quotidiana

Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni: il senso del dono è una scelta quotidiana

In occasione della Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile del 15 febbraio, promossa da FIAGOP, le iniziative organizzate dal 12 al 20 febbraio hanno rimesso al centro un principio fondamentale: il diritto di guarire, la tutela dei caregiver, il valore della ricerca e dell’accompagnamento.
In questo quadro si inserisce l’azione dell’associazione Arcobaleno Marco Iagulli, che ha scelto di aderire al messaggio “Diamo radici alla speranza, piantiamo melograni” non soltanto sostenendolo, ma facendolo proprio.

Arcobaleno è conosciuta come realtà che invita alla solidarietà, che sensibilizza, che chiede alla comunità di partecipare e sostenere le proprie iniziative. Ma la cultura del dono, per l’associazione, non è mai stata a senso unico. È un principio che si pratica in prima persona.
Per questo, in occasione della settimana dedicata alla sensibilizzazione sul cancro infantile, l’associazione ha acquistato numerose bottiglie di succo di melograno, per donarle alle oncologie pediatriche e alle pediatrie coinvolte negli eventi promossi e sostenuti durante quei giorni.
Un modo per ribadire che chi promuove la solidarietà deve essere, prima di tutto, parte attiva del circuito del dono.

La scelta del melograno non è casuale. Da sempre simbolo di vita, fertilità e rinascita, questo frutto racchiude proprietà nutrizionali preziose. È ricco di vitamina C, polifenoli e antiossidanti naturali, utili a sostenere il sistema immunitario e a contrastare lo stress ossidativo.
Nei percorsi di cura, soprattutto in ambito pediatrico e oncologico, ogni attenzione al benessere complessivo del paziente assume un valore significativo. Anche un piccolo segno può contribuire a restituire normalità, colore, dolcezza.

Non si tratta solo di un’iniziativa collaterale agli eventi della settimana, ma di una scelta coerente con la visione dell’associazione: non limitarsi a promuovere il dono, ma incarnarlo in ogni occasione e con tutte le forze possibili.