“Un Match per la Vita”: undici nuovi iscritti al Registro dei Donatori di Midollo Osseo grazie all’iniziativa dell’Arcobaleno Marco Iagulli alla Caserma Pasubio di Persano

“Un Match per la Vita”: undici nuovi iscritti al Registro dei Donatori di Midollo Osseo grazie all’iniziativa dell’Arcobaleno Marco Iagulli alla Caserma Pasubio di Persano

Undici nuovi potenziali donatori di midollo osseo iscritti al Registro nazionale e decine di militari sensibilizzati sull’importanza della donazione. È il bilancio più significativo di “Un Match per la Vita”, la giornata di sensibilizzazione promossa dall’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV in collaborazione con il Registro Italiano Donatori Midollo Osseo (IBMDR) e l’Università degli Studi di Napoli Federico II, ospitata presso la Caserma Capone di Persano, sede dell’8° Reggimento Artiglieria Terrestre “Pasubio”, guidato dal Colonnello Lorenzo Maria Cremascoli.
L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di informazione e solidarietà, consentendo ai militari in possesso dei requisiti previsti di effettuare la tipizzazione e avviare il percorso di iscrizione al Registro dei donatori di midollo osseo.
Al termine della giornata sono stati raccolti undici prelievi, successivamente trasportati presso il centro di riferimento della Federico II di Napoli per il completamento delle procedure di iscrizione al Registro.
Fondamentale, come sempre, il supporto dei volontari della Protezione Civile, che hanno curato il trasporto dei campioni biologici fino al capoluogo partenopeo. Un ringraziamento particolare va al comandante Michele Mattia, responsabile del nucleo di Battipaglia, presente personalmente per garantire il trasferimento dei prelievi presso l’Università Federico II.
«Ogni nuova iscrizione al Registro rappresenta una concreta possibilità di vita per chi è in attesa di un trapianto – dichiara la presidente dell’Associazione Arcobaleno Marco Iagulli ODV, Tiziana Iervolino -. Siamo profondamente grati all’8° Reggimento “Pasubio” per la sensibilità dimostrata e a tutti i militari che hanno scelto di compiere questo gesto di straordinaria generosità. Sensibilizzare significa seminare speranza e le undici nuove iscrizioni raccolte rappresentano un risultato che ci riempie di orgoglio e ci spinge a continuare con ancora maggiore determinazione il nostro impegno».